giovedì 16 novembre 2017

Numero 81 - A metà del guado...

Scrivere con costanza genera sicuramente delle vibrazioni positive. Si apprezzano i progressi, si vedono crescere i personaggi e le loro trame, si riesce a seguire il lavoro senza dover riprendere il filo della trama ad ogni interruzione forzata.
Anche se non riesco a reggere il ritmo di produzione del passato, limitandomi a un paio di cartelle a settimana, mi ritengo comunque soddisfatto. Ho passato mesi di completa afflizione, in cui non trovavo alcuno stimolo a coltivare questo impegno, ma ormai è acqua passata.
Veleggio placido sulle onde della creatività, una pagina dopo l'altra, con l'augurio di avere sempre qualcosa di interessante da raccontare...

mercoledì 15 novembre 2017

2 Storie - Riemergere dall'oblio...

Ci sono delle storie travagliate. Dei progetti difficili, complicati, che subiscono mille rinvii e tante porte chiuse.
2 Storie credo rientri bene in questa categoria di progetto. Sin dalla nascita ha subito una miriade di contrattempi, così tanti da farmi pensare che sarebbe stato impossibile persino cominciare questo manoscritto.
E invece, nonostante tutto, sono ancora qui a provare, per l'ennesima volta, a promuovere il primo manoscritto e l'intero progetto a una nuova casa editrice di genere.
Non so come andrà o quanto tempo di vorrà, ma credo il questo lavoro e nel suo potenziale, non posso quindi fare altro che provare e riprovare fino allo sfinimento, fino che otterrò il risultato che desidero...

martedì 14 novembre 2017

Un giorno di ordinario delirio...

Essere pendolare presenta dei rischi insiti in questa condizione, non c'è dubbio, lo dimostrano gli scioperi, gli incidenti e i guasti a renderti la giornata perlomeno imprevedibile.
Però, credo ci sia un limite a tutto.
E quando scopri che la Metro torinese è chiusa per il tratto che devi percorrere, senza motivi apparenti, senza comunicazioni o cartelli e ti ritrovi a prendere un pullman nella confusione e nella ressa, con referenti GTT che ti intimano di scendere perché vogliono utilizzare il mezzo per altre tratte, che non sei in grado neppure di muoverti, tanto sei pressato come una sardina, che ti becchi pure gli insulti degli altri pendolari che non riescono a salire sul mezzo che hai così fortuitamente conquistato, ti rendi conto che al peggio non c'è mai fine. Quel che è peggio e il non sapere che succese, non avere informazioni, viaggiare brancolando nel buio e nell'ignorianza. Come ormai capita sempre più spesso in questa povera nazione...

lunedì 13 novembre 2017

Scontro finale...

Ormai era chiaro il nostro destino. Ormai si doveva affrontare di petto il nemico, con armi e incantesimi, con il cuore colmo di coraggio, unici baluardi dell'Impero, contro i dilaganti poteri perniciosi che in questi territori avevano corrotto e manipolato per troppo tempo.
Ormai era tempo di scendere in campo, ma le nostre capacità da sole non sarebbero state sufficienti. Troppo il potere messo in campo dall'araldo di Tzeentch, troppo il male imbevuto dal maestro d'arme, divenuto strumento di Khorne, nella sua armatura intrisa di sangue e agonia. Fortunatamente in nostro aiuto, un angelo caduto viene in nostro soccorso, dividendo le forze che si erano poste contro di noi, dandoci il tempo di sconfiggere prima il servo del Dio del Sangue, poi distrarre e scacciare l'abominio del Dio del Mutamento. Per ora le terre del Nord sono salve, almeno fino a quando l'umanità si reggerà salda nella fedeltà al Bene e all'Imperatore.

domenica 12 novembre 2017

Hick Hack nel pollaio - Tra polli e volpi...

Ormai, nel consueto incontro del sabato, il nostro Master ci tiene in serbo un gioco da tavolo nell'attesa che tutta la compagnia si riunisca, pronta a menare le mani contro il nemico che incombe.
Questa volta è toccato a un classico della StuporiMundi: Hick Hack nel pollaio.
Un gioco semplice, basato sulle abilità di un set di carte, che deve permettere ai giocatori di recuperare i semi presenti nei vari pollai, o di depredare, i malcapitati animali che razzolano per l'aia. Regole semplici, che però portano a un'ottima rigiocabilità e a un minimo di strategia, anche se la pesca delle carte, abbinata ai colori dei pollai, non sempre permette di effettuare giocate ottimali. Un'ottimo filler quindi, per grandi e piccini, perfetto per i pomeriggi autunnali.

venerdì 10 novembre 2017

Alessia Mainardi - Caos/Less Fuori dal Tempo

La vita spesso ti riserva delle strane coincidenze, ti porta a credere che tutto sia scontato, normale e poi, in un momento, tutto viene stravolto da eventi più grandi di te.
Così, con questa premessa un po' fumosa, voglio parlarvi del libro di un'autrice che ha fatto della sua passione per l'antico Egitto, un vero e proprio tempio della narrativa: Alessia Mainardi.
Il suo ultimo lavoro, Caos/Less - Fuori dal Tempo ne è un esempio lampante, dove culti e divinità egizie si mischiano a alieni eleganti e alla natura umana, difficilmente in grado di sopportare il giogo della tirannia.
In tutto questo però si muove un Amore. La A maiuscola non è messa a caso. Qui il sentimento è struggente, negato eppure così vivo, da superare i secoli, l'anima stessa delle cose.
Un amore che ciascuno di noi vorrebbe provare almeno una volta e sopratutto vorrebbe ricevere, così assoluto da annichilire qualunque distanza o differenza.
Se volete una storia e volete viverla, facendovi travolgere, leggete questo libro, ne sarete rapiti, come è successo a me... Qui di seguito potrete trovare il video con l'intervista dell'autrice e il sito dove trovarlo.

giovedì 9 novembre 2017

Numero 81 - Tra musiche orientali...

Il fatto di costruire la trama di questo manoscritto attorno a una persona piena di talenti ed eclettica per natura, mi sta portando a scoprire un mondo completamente sconosciuto, di arte e cultura, dove non si finisce mai di scoprire, si è sempre in viaggio verso lidi inesplorati.
Così, tra strane visioni e personaggi occulti e misteriosi, trova anche spazio la danza del ventre, che nella città di Torino ha un folto pubblico di appassionati, anche grazie a diversi ballerini, noti anche a livello internazionale. Non mi resterà che sedermi comodo e lasciarmi cullare dalle melodie medio orientali...