giovedì 14 dicembre 2017

Future Man - Nostalgia portami via...

La pausa natalizia porta chi come me divora telefilm, a guardarsi intorno in cerca di qualcosa di diverso, per riempire il vuoto che lasciano le serie parcheggiate in questo periodo.
Mi sono imbattuto in questo Future Man, che se a prima vista non sembra nulla di speciale, ma che alla fine ho gradito, nel complesso. Strizza l'occhio alla nostalgia degli anni '80, con un mare di citazioni fantascientifiche del periodo, ma lo spirito scanzonato ben si adatta alle assurde vicende del protagonista, un bidello assoldato da due agenti provenienti da un futuro sconvolto da una guerra in cui l'umanità rischia di soccombere. Un prodotto non impegnativo, dal budget chiaramente ridotto, ma che potrebbe spezzare la monotonia di queste settimane. Chissà che non si riveli una piacevole alternativa...

mercoledì 13 dicembre 2017

Numero 81 - Tra la vita e la morte...

Tra le varie vicende che sto descrivendo in questo manoscritto, non poteva mancare un brano che si soffermasse sul ciclo della vita, sulla sua fine e su quello che c'è dopo, oltre.
In questa vicenda, sospesa tra strani poteri occulti e inspiegabili visioni, la nostra protagonista si scontra, per la prima volta con qualcosa di reale, di tangibile, anche se in un luogo tutt'altro che allegro: le corsie di un'ospedale, nel reparto di rianimazione.
Sì, perché è lì che inizierà a trovare le prime risposte, in un luogo in cui in molti si aggrappano ad un filo, sospesi tra la vita e la morte, tra il terreno e l'aldilà.
Sono fermi, immobili, ma chissà che le loro essenze siano in lotta per sfuggire all'inevitabile fine? Forse stanno tentando di ingannare la Morte, oppure semplicemente, non sono ancora pronti ad andare oltre. Questo non ci è dato saperlo, ma forse la nostra eroina ha la chiave per scoprirlo...

martedì 12 dicembre 2017

Alla ricerca dell'armatura perduta...

Ricomparsi nel mondo ordinario, dopo aver debellato l'ennesimo incantesimo ingannatore del Dio del Cambiamento, abbiamo potuto tornare al Aldorf, non prima di aver sistemato il parapiglia nella povera abitazione di un malcapitato hobbit, ignaro ospite delle trame del Caos.
Ora, dopo il consueto incontro con le più alte cariche della città, al fine di aggiornarle sugli sviluppi della nostra guerra contro i poteri perniciosi, ora non ci resta che riprendere la nostra missione principale, per poter finalmente liberare il nostro giovane druido dal ciondolo maledetto, causa di tutte le nostre caotiche traversie.
Come sempre però, abbiamo sempre la necessità di ultimare le richieste di chi, ignari della nostra missione, ci affida compiti con la speranza di evitare i perigli di un viaggio spesso lungo e irto di pericoli. Questa volta ci troviamo a dover raggiungere un drago rosso, dalle curiose sembianze di una donna bellissima, bionda, nuda, con i grembo tre uova di drago. Sicuramente qualcosa di familiare, non trovate?

lunedì 11 dicembre 2017

Munchkin Cthulhu - Ridendo con Lovercraft...

Il tempo, almeno per questo weekend, non è stato tiranno e abbiamo potuto dedicare un po' di tempo, prima della solita sessione di gioco di ruolo, con un classico dei giochi di carte, in una delle sue varianti più curiose: Munchkin Cthulhu.
Questa versione presenta diverse varianti, in primo luogo le carriere, che introducono il tema dei Cultisti e del loro rapporto, folle e morboso con Cthulhu. A seguire una serie di carte speciali, maledizioni, pazzie che rendono il gioco, come sempre, spassoso e imprevedibile.
Insomma, anche in questa nuova incarnazione, Munchkin si rivela un gioco azzeccato e divertente, dove la rigiocabilità è sempre garantita e si sprecano le possibilità di allargare il set di carte con espansioni, sempre al limite della goliardia.

domenica 10 dicembre 2017

Galassia - Un salto nel passato...

Approfittando della pausa scolastica del ponte dell'Immacolata, il nostro Master sfodera una chicca dal passato, un gioco che porta con sé prepotentemente lo stile e la grafica degli anni '80: Galassia, edito dalla Mondadori.
Una ambientazione futuristica e pacifica, dove la vittoria si raggiunge, portando sui propri pianeti una delle astronavi presenti sulla mappa stellare.
A prima vista sembra un gioco semplice, ma racchiude due aspetti incredibili di design. Il primo è la costruzione delle 'strade', il setup della plancia, che viene gestito come una fase del gioco, dove a turno i giocatori pescano e posizionano una tessera con un percorso casuale. Il secondo è racchiuso nelle carte 'tempesta spaziale' che permettono di chiudere possibili percorsi, sfruttando anche, durante il gioco, speciali carte 'strategia' che possono permettere qualche colpo di scena.
Certo, il gioco si basa molto sulla fortuna, dei tiri alla roulette e delle strategie avversarie, ma il tutto si basa su una rigiocabilità eccellente e una buona dose di astuzia. Insomma una vecchia gloria che se avete occasione di trovare (su Ebay si trovano scatole a oltre 60 euro...) o provare, vi lascerà piacevolmente sorpresi.

martedì 5 dicembre 2017

Natale si avvicina...

Il tempo corre sempre troppo veloce, solo un attimo prima ci lamentavamo del caldo afoso e delle vacanze appena terminate ed eccoci qua, con la prima neve, il freddo intenso e i festoni natalizi addobbati per le vie del centro.
Da qualche anno il Natale per me ha acquistato un po' più di serenità e anche se non mi scapicollo più in regali e amenità, il sentimento di questa festività risulta sempre contrastante.
A volte racchiude momenti gioiosi, a volte tristi privazioni, stress per i preparativi, misti a infiniti silenzi e solitudini.
Quet'anno voglio viverlo senza obiettivi particolari, senza rincorrere chissà quale risultato. Un plaid, qualcosa di caldo da bere, qualche leccornia in più da assaporare e anche se sotto l'albero non ci saranno grandi cose, ottenere un po' di serenità in più non guasterebbe.
Lasciate per un momento da parte la corsa all'ultimo regalo e soffermatevi a qualche sorriso o a qualche abbraccio in più. Sarete sicuramente più ricchi e più vicini a ciò che veramente vale nella vita... 

lunedì 4 dicembre 2017

Andare avanti comunque...

Ci sono momenti nella propria vita in cui arrivano delle delusioni, delle brutte sorprese, che non avresti mai voluto subire.
Ti accorgi che nonostante gli sforzi e l'impegno le cose non vanno come vorresti e le persone, con l'inganno e l'ipocrisia, ti pugnalano alle spalle.
In un mondo di furbi o di presunti tali è piuttosto normale subire questo genere di brutte sorprese, sta nella natura delle cose, bisogna solo saper andare oltre, senza subire, senza commiserazione, a fronte alta, convinti che la verità e la rettitudine siano le migliori armi da sfoderare e che alla fine la strada in salita, verso l'integrità e la correttezza, alla fine ti rendono migliore. Quindi bisogna stringere i denti, superare certe scorrettezze e andare avanti, sempre e comunque.

domenica 3 dicembre 2017

Ogni volta che nevica...

Nonostante sia originario del Piemonte e viva questa realtà climatica da sempre, non riesco mai a trovare nella neve tutta quella poesia che molti miei conterranei vivono d'inverno.
Per me, da sempre, la neve vuol dire difficoltà o guai e forse perché ho accumulato negli anni sofferenze di vario genere a causa di questo particolare contesto climatico, ogni volta che anche pochi fiocchi cadono per terra, storco il naso.
Questo week end non ha fatto eccezione e anche le cose più semplici si sono complicate all'inverosimile. Così la mia personale maledizione si perpetua ogni anno, ogni volta, in passato come ora. Forse è il caso che pianifichi una bella fuga verso qualche posto esotico, privo di fiocchi congelati...

giovedì 30 novembre 2017

La furia della battaglia...

Non sono un grosso amante dei mazzi basati sulle creature, devo ammetterlo, ma se le soluzioni prospettate si avvicinano a qualcosa che permetta una chiusura rapida, o una combo stravagante, qualche volta accetto il compromesso e vado ad esplorare nuove soluzioni.
Il meta attuale, con le nuove carte introdotte da Iconic Master, non si sta rivelando il massimo per i mazzi puramente Control, quindi sto accarezzando l'idea di attrezzarmi con un mazzo strano, pazzo e certo non semplice da manovrare, ma che racchiude tutto il potenziale per chiusure fulminee e senza via di scampo per l'avversario.
Si, sto parlando di U/R Kiln Fiend, uno dei mazzi più aggressivi e rischiosi che il formato possa offrire al momento.
Chissà, magari questo week end provo a spiazzare mio figlio con questa nuova 'trovata' e vedrò se questa idea balzana funzionerà a dovere. ^_^

mercoledì 29 novembre 2017

Numero 81 - Dipingere, influenzati dal Maligno...

Affrontando tematiche legate alle forze oscure, che inspiegabilmente si manifestano attorno a noi, si scopre quanto l'arte, sia stata accomunata a volontà ed ispirazioni maligne, piuttosto che alla semplice ispirazione dell'artista.
Il Male incarnato nell'abilità al di sopra dell'umano, schiavo e succube di forze oscure che donano, come ricompensa, una capacità artistica in grado di trasalire il normale. Questa convinzione, spesso presente fino ai giorni nostri, mi lascia un po' interdetto, quasi ci si stupisse che qualcuno possa essere in grado di stare al di sopra del comune sentire e lo si dovesse necessariamente bollare come un qualcosa di soprannaturale. Forse stiamo solo assistendo a qualcosa di trasgressivo, di elevato, di superlativo, senza comprendere il reale potenziale dell'uomo...

martedì 28 novembre 2017

Star Wars Battlefront 2 - Che peccato...

Ogni volta che nasce un videogioco per l'universo di Star Wars, fremo speranzoso in qualcosa che mi faccia rivivere le gesta di XWing vs Tie Fighter, dove eccellevo, tanto da fregiarmi tra gli amici nelle sfide via LAN, dell'appellativo di Darth Vader.
Invece, ancora una volta, con Star Wars Battlefront 2, pare, almeno a detta degli esperti, che si sia fallito l'obiettivo di rivivere la saga di Guerre Stellari, potendo cimentarsi alla guida di una delle tante astronavi presenti nella saga, o di immergersi in una nuova storia, ricca e densa di emozioni. Un vero peccato che alla fine abbia prevalso un modello di business che non premia i giocatori old school come me...

lunedì 27 novembre 2017

Saper aspettare...

Dovremmo tutti sapere, sin dall'inizio, dalla nostra nascita, che la vita è fatta di attese.
Se non fosse perché viviamo in un eta che ci inculca l'idea della velocità, del tutto e subito, la quotidianità ci dimostra nei fatti l'esatto contrario.
Siamo nati per aspettare, senza renderci realmente conto che così non viviamo il presente, l'oggi, fatto di cose piccole, di semplici gesti e di gioie apparentemente marginali. La realtà è questo, nulla più, un delicato momento in cui aspettare il dopo, il nuovo, il meglio, quindi, tanto vale farlo con il sorriso, cercando di non farsi tentare dai demoni della frenesia, godendosi il presente come fosse un dono inatteso.

martedì 21 novembre 2017

Concedersi una pausa...

Ogni tanto, quando proprio le cose non girano come vorresti, una pausa è utile.
Dallo stress del lavoro, dalla routine, che ti spegne i neuroni, dalle continue sollecitazioni che ti portano a dover essere sempre reattivo e lucido su mille fronti.
Anche dalla creatività, dall'impulso di voler realizzare qualcosa, bisognerebbe prendere una pausa.
Così, eccomi a tirare giù la serranda di questo blog, giusto qualche giorno, nell'attesa di ritemprare le forze e ritornare online più arzillo di prima. Magari anche con qualche nuovo progetto all'orizzonte...

lunedì 20 novembre 2017

Giocare, a dispetto degli acciacchi...

Anche se mi è duro ammetterlo, ma ormai gli anni passano impietosi anche per me, e di tanto in tanto acciacchi e malanni mi tormentano più del dovuto.
Così il consueto incontro del Sabato con mio figlio e la ludica ha subito un deciso ridimensionamento, dovendo rimanere a casa, tra le calde mura casalinghe.
Per fortuna il Pauper ci è venuto in soccorso, e sfruttando la comodità di avere una stampante a portata di mano, predisporre qualche prova e qualche variazione sui nostri soliti mazzi, ci ha permesso di passare il pomeriggio sperimentando nuove strategie. Insomma, non è andata poi così male e il divertimento non è mancato neppure questa volta...

giovedì 16 novembre 2017

Numero 81 - A metà del guado...

Scrivere con costanza genera sicuramente delle vibrazioni positive. Si apprezzano i progressi, si vedono crescere i personaggi e le loro trame, si riesce a seguire il lavoro senza dover riprendere il filo della trama ad ogni interruzione forzata.
Anche se non riesco a reggere il ritmo di produzione del passato, limitandomi a un paio di cartelle a settimana, mi ritengo comunque soddisfatto. Ho passato mesi di completa afflizione, in cui non trovavo alcuno stimolo a coltivare questo impegno, ma ormai è acqua passata.
Veleggio placido sulle onde della creatività, una pagina dopo l'altra, con l'augurio di avere sempre qualcosa di interessante da raccontare...

mercoledì 15 novembre 2017

2 Storie - Riemergere dall'oblio...

Ci sono delle storie travagliate. Dei progetti difficili, complicati, che subiscono mille rinvii e tante porte chiuse.
2 Storie credo rientri bene in questa categoria di progetto. Sin dalla nascita ha subito una miriade di contrattempi, così tanti da farmi pensare che sarebbe stato impossibile persino cominciare questo manoscritto.
E invece, nonostante tutto, sono ancora qui a provare, per l'ennesima volta, a promuovere il primo manoscritto e l'intero progetto a una nuova casa editrice di genere.
Non so come andrà o quanto tempo di vorrà, ma credo il questo lavoro e nel suo potenziale, non posso quindi fare altro che provare e riprovare fino allo sfinimento, fino che otterrò il risultato che desidero...

martedì 14 novembre 2017

Un giorno di ordinario delirio...

Essere pendolare presenta dei rischi insiti in questa condizione, non c'è dubbio, lo dimostrano gli scioperi, gli incidenti e i guasti a renderti la giornata perlomeno imprevedibile.
Però, credo ci sia un limite a tutto.
E quando scopri che la Metro torinese è chiusa per il tratto che devi percorrere, senza motivi apparenti, senza comunicazioni o cartelli e ti ritrovi a prendere un pullman nella confusione e nella ressa, con referenti GTT che ti intimano di scendere perché vogliono utilizzare il mezzo per altre tratte, che non sei in grado neppure di muoverti, tanto sei pressato come una sardina, che ti becchi pure gli insulti degli altri pendolari che non riescono a salire sul mezzo che hai così fortuitamente conquistato, ti rendi conto che al peggio non c'è mai fine. Quel che è peggio e il non sapere che succese, non avere informazioni, viaggiare brancolando nel buio e nell'ignorianza. Come ormai capita sempre più spesso in questa povera nazione...

lunedì 13 novembre 2017

Scontro finale...

Ormai era chiaro il nostro destino. Ormai si doveva affrontare di petto il nemico, con armi e incantesimi, con il cuore colmo di coraggio, unici baluardi dell'Impero, contro i dilaganti poteri perniciosi che in questi territori avevano corrotto e manipolato per troppo tempo.
Ormai era tempo di scendere in campo, ma le nostre capacità da sole non sarebbero state sufficienti. Troppo il potere messo in campo dall'araldo di Tzeentch, troppo il male imbevuto dal maestro d'arme, divenuto strumento di Khorne, nella sua armatura intrisa di sangue e agonia. Fortunatamente in nostro aiuto, un angelo caduto viene in nostro soccorso, dividendo le forze che si erano poste contro di noi, dandoci il tempo di sconfiggere prima il servo del Dio del Sangue, poi distrarre e scacciare l'abominio del Dio del Mutamento. Per ora le terre del Nord sono salve, almeno fino a quando l'umanità si reggerà salda nella fedeltà al Bene e all'Imperatore.

domenica 12 novembre 2017

Hick Hack nel pollaio - Tra polli e volpi...

Ormai, nel consueto incontro del sabato, il nostro Master ci tiene in serbo un gioco da tavolo nell'attesa che tutta la compagnia si riunisca, pronta a menare le mani contro il nemico che incombe.
Questa volta è toccato a un classico della StuporiMundi: Hick Hack nel pollaio.
Un gioco semplice, basato sulle abilità di un set di carte, che deve permettere ai giocatori di recuperare i semi presenti nei vari pollai, o di depredare, i malcapitati animali che razzolano per l'aia. Regole semplici, che però portano a un'ottima rigiocabilità e a un minimo di strategia, anche se la pesca delle carte, abbinata ai colori dei pollai, non sempre permette di effettuare giocate ottimali. Un'ottimo filler quindi, per grandi e piccini, perfetto per i pomeriggi autunnali.

venerdì 10 novembre 2017

Alessia Mainardi - Caos/Less Fuori dal Tempo

La vita spesso ti riserva delle strane coincidenze, ti porta a credere che tutto sia scontato, normale e poi, in un momento, tutto viene stravolto da eventi più grandi di te.
Così, con questa premessa un po' fumosa, voglio parlarvi del libro di un'autrice che ha fatto della sua passione per l'antico Egitto, un vero e proprio tempio della narrativa: Alessia Mainardi.
Il suo ultimo lavoro, Caos/Less - Fuori dal Tempo ne è un esempio lampante, dove culti e divinità egizie si mischiano a alieni eleganti e alla natura umana, difficilmente in grado di sopportare il giogo della tirannia.
In tutto questo però si muove un Amore. La A maiuscola non è messa a caso. Qui il sentimento è struggente, negato eppure così vivo, da superare i secoli, l'anima stessa delle cose.
Un amore che ciascuno di noi vorrebbe provare almeno una volta e sopratutto vorrebbe ricevere, così assoluto da annichilire qualunque distanza o differenza.
Se volete una storia e volete viverla, facendovi travolgere, leggete questo libro, ne sarete rapiti, come è successo a me... Qui di seguito potrete trovare il video con l'intervista dell'autrice e il sito dove trovarlo.

giovedì 9 novembre 2017

Numero 81 - Tra musiche orientali...

Il fatto di costruire la trama di questo manoscritto attorno a una persona piena di talenti ed eclettica per natura, mi sta portando a scoprire un mondo completamente sconosciuto, di arte e cultura, dove non si finisce mai di scoprire, si è sempre in viaggio verso lidi inesplorati.
Così, tra strane visioni e personaggi occulti e misteriosi, trova anche spazio la danza del ventre, che nella città di Torino ha un folto pubblico di appassionati, anche grazie a diversi ballerini, noti anche a livello internazionale. Non mi resterà che sedermi comodo e lasciarmi cullare dalle melodie medio orientali...

mercoledì 8 novembre 2017

Lo smarphone sta distruggendo i mercati?

Sul noto portale Androidiani è uscito un interessante iconografia che mostra come lo smartphone abbia, nei fatti, cannibalizzato interi settori, fornendo in un unico strumento, diverse soluzioni.
Spesso non ci rendiamo conto di quanto, in un unico oggetto, siano racchiuse così tante funzionalità, presenti in passato in oggetti di uso comune, o in tecnologie ormai in declino, proprio a causa del nuovo 'giocattolo' su cui molto spesso investiamo parecchi denari. Questa è ormai il trend della tecnologia, che divora, sempre più velocemente, standard e abitudini, trasformandole, indirizzandole verso soluzioni sempre nuove. Pensiamo al personal computer, o ai più recenti tablet, ora sempre più in crisi a favore dei 'trasformabili', insomma, è il ciclo frenetico del business hi-tech e chissà che persino l'uomo, non rischi di finire, prima o poi, in questo tritacarne...

martedì 7 novembre 2017

Sognando - Ora comincia il duro lavoro...

Dopo l'ubriacatura dell'evento lucchese ci si ritrova a fare i conti con la dura realtà: la letteratura fantastica non ha vita facile nel nostro paese.
Bisogna impegnarsi e anche molto, per far si che le proprie pubblicazioni trovino un minimo di spazio, siano visibili e conseguentemente, diventino appetibili per i pochi lettori che possono essere interessati al genere fantascientifico e fantastico in genere.
Almeno in questa occasione non sono solo nell'attività di promozione, e ho trovato nella Ailus Editrice uno staff di gente volenterosa, che si prodiga, che ci crede.
Già, crederci, con impegno e dedizione, convinta di far bene e di proporre prodotti validi, di qualità, anche se non si dispone di mezzi stratosferici o di budget infiniti.
Perché alla fine, a dispetto di quel che si pensa, è solo con la passione che si ottengono opere di qualità, ed è solo con un'attività costante di promozione che si può progredire, nell'apatia generale.

lunedì 6 novembre 2017

Mentre fuori piove...

Il tempo non invoglia certo a passare del tempo all'aperto, così abbiamo una nuova scusa per rintanarci al Covo di Loki per giocare alle nostre figurine.
Il tema di questo sabato pomeriggio sono stati i mazzi 'molesti', quelli poco usati, ma che racchiudono del potenziale.
In particolare mio figlio, ormai specializzato in tramutanti e affini, continua a studiare nuovi modi per gestire il tribale più ostico del formato dei poveri.
I risultati, anche sfruttando il nuovo peschino, a breve comune, di Lead the Stampede, cominciano a diventare interessanti, anche se servirà ancora un po' di lavoro di affinamento per trovare il giusto bilanciamento tra creature e magie da inserire nel mazzo.
Io resto ancora indeciso su cosa utilizzare, ma si sa, il formato è provido di scelte anche bizzarre, e tra Familiar, Alchemy e strane combo, ho avuto modo di sbizzarrirmi, a dispetto dei tier più affermati. Ora non resta che aspettare la nuova espansione e mettere in campo gli sviluppi di questi giorni, visto che ormai, il tempo per dedicarci a queste cose lo si trova...

giovedì 2 novembre 2017

Lucca Comics - Sopravvivere all'uragano...

Era da qualche anno che non partecipavo più alla kermesse lucchese e anche se solo per un giorno, ho potuto immergermi nuovamente in quel clima euforico.
E' stato massacrante concentrare in un solo giorno, una toccata e fuga allo stand Ailus Editrice, la presentazione del libro, l'intervista online, su due canali youtube, per poi fuggire, tornare a casa, senza aver potuto apprezzare nulla delle meraviglie della manifestazione. Troppa gente, troppi stand, troppe cose da fare, da vedere, per poterle conciliare in un'unica toccata e fuga.
Quest'anno è andata così, chissà, forse in futuro potrò tornare 'a pieno regime' con altre pubblicazioni, con altri sogni, per ora, sono ben felice di esserci almeno stato, con qualcosa di mio...

mercoledì 1 novembre 2017

Al cospetto di Slaanesh...

Dopo aver sconfitto gli araldi di Khorne, che perpetravano infaticidi in onore del Dio del Sangue, il nostro gruppo di indomiti eroi si è intrufolato nelle segrete del castello, seguendo uno dei potenziali adepti del Caos.
Abbiamo scoperto una sala delle torture e del piacere, dove il maggiordomo traeva potere da alcune povere vittime soggiogate dalla frusta di Slaanesh.
Purtroppo solo alcuni dei nostri coraggiosi, di cui uno anche senza il suo fedele arco, sono stati costretti a fronteggiare il pericoloso servo del Caos, mentre lui, dal canto suo, provava ad irretirli con i suoi poteri perniciosi. Fortunatamente il famiglio del nostro giovane druido, un ragno ingigantito alla bisogna, ha permesso di immobilizzare il pericoloso fanatico, permettendo al party di averne ragione e di salvare le malcapitate fanciulle. Ora è chiaro che il Caos dimora tra le mura di questo castello, non ci resta che proseguire la caccia contro gli abomini che ha insinuato in questo luogo.

martedì 31 ottobre 2017

Keltis - Scale di carte, tra le pietre del tempo...

Un altro esperimento del nostro sabato ludico è stato un prodotto tedesco, vincitore tra l'altro nel 2008, dello Spiel des Jahres: Keltis.
Lo scopo del gioco è quello di posizionare i propri segnalini nell'area più alta del tabellone, sfruttando le carte, in maniera molto particolare: creando delle scale in sequenza.
A prima vista il gioco risulta piuttosto complesso e articolato e richiede una buona dose di studio e strategia, però, almeno nella partita di prova che abbiamo condotto ha evidenziato forse l'unica pecca del gioco: la dipendenza dalla fortuna, dalla pescata nello specifico.
Infatti se non si riesce a concatenare almeno un minimo una serie di 'scale' le nostre pedine non avanzano, permettendo agli avversari di fare il loro gioco. Sicuramente un gioco interessante, ma richiede un po' di tempo per permettere lo sviluppo delle strategie e la giusta dose di pazienza.

lunedì 30 ottobre 2017

Splash! - Questione di equilibrio...

Ormai è consuetudine provare qualcosa di nuovo e di veloce prima di iniziare la nostra ormai storica sessione di GUS e il nostro Master, sempre prodigo di sorprese, ci propone questa volta un gioco semplice e a mio avviso assolutamente geniale: Splash!
E' a prima vista un classico gioco di 'equilibrio', alla Villa Paletti, per intenderci, ma la differenza nelle dinamiche di gioco sta tutta nelle modalità di scelta dei pezzi. Non è il giocatore a scegliere cosa mettere in equilibrio, ma è l'avversario, che passa uno dei suoi pezzi, costringendo il giocatore a mosse sempre più difficili.
Questa soluzione genera una modalità di gioco imprevedibile, strategicamente sempre nuova e assolutamente spassosa. con una rigiocabilità praticamente infinita. Consigliabile a tutti, senza limiti di età, sopratutto per chi vuole qualcosa di veloce e divertente.

domenica 29 ottobre 2017

Alle undici si aprono le danze...

Alla fine il destino ama giocare con la mia vita e sopratutto con i numeri.
Nel comunicato del programma, il mio editore ha indicato anche l'orario della mia presentazione, creando, forse senza neanche accorgersene un curioso gioco di numeri e combinazioni.
Alle 11, il 1° Novembre (1/11) rinascerò a nuova vita editoriale e guarda caso il numero uno rappresenta l'intraprendenza personale, la tenacia, l'intraprendenza.
Sarà un caso, ma quest'accavallarsi ostinato di cifre, vuole probabilmente convincermi che alla fine insistere, perseverare darà i suoi frutti.
Di certo dimostra a me stesso che ho fatto bene a non abbattermi, lasciando vincere lo sconforto e la delusione, ribadisce che la salita non si deve percorrere mugugnando, ma con il sorriso, attorniandomi di persone giuste, che condividono con me la passione e la voglia di far bene.
Ora non resta che prepararsi per quel momento, certi che a questi numeri uno, ne arriveranno tanti altri, anche grazie a voi.

giovedì 26 ottobre 2017

Cercando la giusta via...

Qualche volta mi fermo a pensare al mio passato, alla vita finora trascorsa, tra mille ostacoli e le conseguenti trasformazioni.
Il bilancio non è sempre favorevole, a volte metto in conto che non è andato tutto per il verso giusto.
Eppure, i mattoni che compongono la mia esistenza sono le basi per quel che sono oggi, il groviglio di esperienza, sentimenti e capacità che rendono di me l'uomo che sono oggi. Forse non sarò perfetto, ma almeno credo di aver maturato una buona dose di spirito di sopravvivenza, al punto di apprezzare, nelle piccole cose, nei segni che arrivano dal mondo esterno, un segno che alla fine tutto deve essere vissuto semplicemente per quel che è: un cammino verso il miglioramento di noi stessi. E se non siamo in grado di affrontare questo percorso, resteremo sempre ancorati alle nostre solitudini e ai rimpianti. Ora voglio solo guardare avanti e procedere il cammino, senza fretta, senza pensare che abbia vissuto invano finora...

mercoledì 25 ottobre 2017

E' così difficile stupire?

In un mondo così pieno di stimoli e offerte, risulta sempre più difficile proporre qualcosa di diverso, innovativo.
Più ci si sforzi di escogitare un'idea nuova, uno spunto diverso dal solito, più ci si accorge che non siamo in grado di uscire dal già visto, da cliché già provati da qualcun altro.
Siamo giunti al capolinea dell'inventiva' Non siamo più in grado di proporre un nuovo modello narrativo o un diverso approccio con cui raccontare una storia? Forse non è proprio così. Forse ci viene veicolato qualcosa di sicuro, affidabile, con cui accontentare i gusti di tutti, non sperimentando più, non tentando nuove strade, con la convinzione di non poter fallire. Forse è questo il vero problema, la mancanza di coraggio, la vera piaga di questo tempo senza fantasia.

martedì 24 ottobre 2017

Numero 81 - Nei meandri dell'esoterismo...

Dopo aver approfondito, con una serie di colloqui non proprio rassicuranti con alcuni personaggi, su argomenti che ruotavano attorno allo spiritismo e alla divinazione, mi sono imbattuto in un altro argomento in qualche modo correlato e anch'esso molto presente nell'arte e nel contesto che sto in qualche modo narrando: il simbolismo esoterico.
Un viaggio verso il nostro passato, spesso celato da una spessa coltre di mistero, in un confuso affresco di credenze, leggende e personaggi, che spesso, come Leonardo da Vinci, hanno gettato le basi della nostra civiltà moderna.
Chissà se mi imbatterò anche questa volta in soggetti bizzarri e inquietanti come per l'ultima ricerca, certo è che non sarà un problema trasmettere l'inquietudine...

lunedì 23 ottobre 2017

Tanta confusione tra le file del Dimir...

Nelle ultime settimane mi ero dedicato con assiduità a cercare di bilanciare al meglio il mio mazzo Control, cercando di trovare i giusti adattamenti al meta che si fa sempre più aggressivo.
Purtroppo i test di questo sabato sono stati piuttosto scoraggianti, anche perché la presenza di carte come Lead the Stampede complicano non poco l'esistenza.
Sta naufragando l'idea di poter giocare un Control serio anche nel Pauper? Non so ancora rispondere a questa domanda, di certo la situazione non è rosea, bisogna studiarsi qualcosa e in fretta se non voglio prenderle sempre da mio figlio :D

domenica 22 ottobre 2017

Quarriors! Eroi con una valanga di dadi...

Come ogni sabato, troviamo un po' di tempo per provare qualcosa di nuovo, questa volta, grazie al Covo di Loki, facciamo una partita a Quarriors!, uno strano strategico, dove i dadi la fanno da padrone.
La confezione è molto curata, ma il setup richiede un minimo di tempo e una vista più che acuta, per riconoscere correttamente i colori e i dadi corrispondenti alle carte da gioco.
Tutto si svolge attorno alle magie, che i giocatori cercano di scegliere con l'aiuto dei lanci dei dadi. Ricorda un po' Dominion, se non fosse che la fortuna ci mette decisamente di più lo zampino. Un ottimo intrattenimento, molto veloce nello svolgimento, permettendo di rigiocarlo per sopperire all'eventuale sfortuna. Carino e diverso dal solito, ma attenzione, giocatelo in buone condizioni di illuminazione, potreste perdere qualche diottria...

venerdì 20 ottobre 2017

Perché scrivere quando tutti lo fanno?

Sempre più spesso mi ritrovo a farmi questa domanda: ha senso scrivere ancora?
Siamo invasi da tonnellate di titoli, siamo invischiati in un monopolio di grandi editori e di una distribuzione capillare, onnipresente, il tutto rispetto a una platea sempre più annoiata, che si affaccia svogliata alla ricerca di grandi firme o di scelte sicure, guidate da una pubblicità sfiancante.
Che senso ha scrivere se nessuno arriverà mai a leggerti? Come puoi andare oltre l'anonimato, confrontandoti veramente con il pubblico, arrivando a capire se quel che scrivi vale almeno la carta su cui è stampata? Forse rimarrò senza risposte, mi accontento di pensare che appago la mia anima, do un senso ai miei dubbi, alla paura di non lasciarmi nulla alle spalle. Forse nel cuore di qualcuno arriverò e questo sarà già un ottimo risultato...

giovedì 19 ottobre 2017

Nove anni fa, Lulu.com

A volte i social network ti ricordano le amicizie storiche, portando con loro periodi ed eventi del passato, che non credivi più nemmeno di ricordare.
Questa volta, questa amica carissima, mi rievoca alla mente quello che tentavo di fare nove anni fa: pubblicarmi qualcosa da solo.
Erano anni pionieristici nell'epopea dell'autoproduzione e io, come un novello sperimentatore, mi ero lanciato con mille entusiasmi e l'appoggio di un promoter di questa neonata piattaforma di publishing, Lulu.com, veramente al meglio. Purtroppo quel periodo non ha portato grossi risultati, io sono passato ad altri approcci alla letteratura e alla pubblicazione, lei ad altre piattaforme e lavori. Però siamo rimasti amici, anche se a distanza, piemontesi DOC, che ricordano ancora quanto è bello lavorare insieme con profitto...

mercoledì 18 ottobre 2017

Lucca Comics, sotto la Torre delle Ore...

Con l'uscita di una nuova pubblicazione, il passo successivo è quello di trovare una location adeguata per la sua prima uscita.
Quale cornice migliore per un romanzo distopico e fuori dagli schemi come Sognando, presentarlo a Lucca Comics?
Grazie ad Ailus Editrice e Cagliostro Epress potrò ritagliarmi un piccolo angolo di paradiso nella kermesse lucchese, mostrando al pubblico che avrà voglia di venire a trovarci, l'intera produzione delle due case editrici.
Ora stiamo ancora definendo i dettagli per una mia possibile presentazione, ma non posso mica svelarvi tutto in una sola volta. Di sicuro saremo  presso lo 'Spazio Cagliostro' in Piazzetta Dell'Arancio 25, il resto al prossimo post, sempre qui, su questo blog...

martedì 17 ottobre 2017

Sognando - Eccolo, vestito a festa...

Dopo tanti misteri, finalmente posso rivelare qualcosa di più sulla mia nuova esperienza editoriale, frutto di una nuova collaborazione con la Ailus Editrice.
Vado a riproporre una mia precedente pubblicazione, con una nuova veste grafica, un editing rifatto ex novo e qualche illustrazione di contorno, dove alcuni associati si sono cimentati, ispirandosi al mio scritto.
Un ritorno al passato con un tocco di novità e sopratutto un team dinamico che ha creduto nel mio scritto e in quello che mi piace più fare: scrivere di mondi fantastici, con un occhio di riguardo ai temi sociali.
E' il mio primo passo verso una rinascita personale, dopo tante difficoltà e vicissitudini personali ed editoriali.
Visto l'entusiasmo profuso dall'editore e dal sottoscritto, a dispetto di un passato non proprio roseo, sono convinto che questa esperienza sarà solo la prima di un nuovo ciclo, una rinascita nel segno dei propri sogni...

lunedì 16 ottobre 2017

Anche i videogiochi tra i mostri del Caos...

Le nostre sessioni di gioco sono sempre un susseguirsi di situazioni incredibili, di pericoli e di accadimenti inaspettati, di incontri difficili da interpretare, oltre che si semplice azione.
Questa volta stiamo cercando di indagare sui proprietari del castello in cui siamo ospiti, dove chiaramente il Caos regna sovrano, ma non tutti sono suoi adepti.
Così mettiamo alla prova il signorotto locale e sua sorella, nascosta dietro una maschera kabuki, con l'intenzione di comprendere, di svelare la loro natura, di capire fin dove si è spinta la corruzione a palazzo. Loro ne sono all'oscuro, ne riusciamo a comprendere l'animo, otteniamo da loro riconoscenza e ambite armi per proseguire nella lotta, il tutto seguendo i misteriosi presagi che i mostri finora incontrati ci hanno svelato. Man mano appare chiaro da dove proviene questo mondo misterioso: Little Nightmares della Tarsier Studios.
Un altra piccola perla del nostro fantasioso Master...

domenica 15 ottobre 2017

Il verme è tratto - E Cesare non c'entra nulla...

In questo ottobre anomalo, dove il sole e il cielo terso farebbero venir voglia di una passeggiata all'aria aperta, ci ostiniamo a giocare attorno a un tavolo, provando uno dei classici del nostro Master: il verme è tratto.
Confezione piccola, adatta per essere portata in giro, materiali semplici, dadi personalizzati e tessere da domino da conquistare, regole semplici, strategie articolate, grazie ai dadi e all'astuzia dei giocatori.
Un mix perfetto per grandi e piccini, per due persone o per numeri maggiori, insomma un ottimo prodotto economico e divertente da giocare e rigiocare se non si vuole qualcosa di complesso o ingombrante da portare in giro. Sicuramente ci vuole un po' di fortuna con i dadi, ma anche una buona dose si strategia e malizia. Altro che polli, qui bisogna essere delle aquile...

giovedì 12 ottobre 2017

Per CW l'autunno non porta solo foglie morte...

La rete televisiva CW ormai ha una solida base di prodotti e di fans, e con l'acquisizione dell'anno scorso, una batteria di supereroi per tutti i gusti e per quattro dei giorni della sua programmazione serale, pronti a scaldare gli schermi degli appassionati della DC Comics.
Inizia un nuovo ciclo per Supergirl, Legend's of Tomorrow, Arrow e The Flash, con diversi cambiamenti, vista la conclusione delle precedenti stagioni. Ormai è un appuntamento fisso con l'azione e piaccia o meno, credo che il trend proseguirà ancora visto che il successo dei beniamini in costume non pare cessare...

martedì 10 ottobre 2017

Chiamata a raccolta...

Era da un bel po' di tempo che non promuovevo qualcosa di mio, un evento, una presentazione, un libro e mi sento come arrugginito, impacciato, forse più che in passato.
Nonostante le esperienze pregresse, ogni volte è come la prima, un groviglio di ansia ed emozioni che non mi ha mai abbandonato, forse è dipeso dal desiderio di fare bene, da quell'ansia da prestazione di persone come me, puntigliose e mai soddisfatte.
Quindi, ancora una volta, lo dico a tutti, spargo la voce come un ragazzino ansioso di provare la nuova consolle, la bici in garage, lo scivolo appena installato in giardino, voglio dire a tutti, che torno alla ribalta, presentando qualcosa di me, di quello che amo, di quello a cui tengo, al mondo, a dispetto dei miei timori, degli errori e del passato.

lunedì 9 ottobre 2017

Numero81 - Alla caccia del locale giusto...

Passare da un punto all'altro di una città grande come Torino, ti permette di spaziare in argomenti e situazioni molto diverse tra loro, senza compiere trasferte scomode o ricerche su internet spesso insufficienti.
Così, per cercare un nuovo lavoro alla mia protagonistra, spiantata e con mille spese sul groppone, non c'è nulla di meglio che farla diventare cameriera di un wine bar, tra i mille locali di questa città.
Sulla carta sempre un'impresa facile, ma non lo è affatto. Tra locali ormai falliti e siti non raggiungibili con i mezzi pubblici, trovare qualcosa di credibile si riduce a ben poche possibilità. Così il mio scampolo di domenica si è ridotto a cercare online un locale adatto, che dovrò sicuramente provare per capire se risulterebbe credibile farci lavorare la mia eroina dell'occulto. Dura la vita di uno scrittore, non vi pare?

domenica 8 ottobre 2017

Il Sabato a lanciarci magie...

Ormai il sabato è diventato un appuntamento fisso, dedicato alla ludica a tutto tondo, un passatempo da coltivare con mio figlio che cresce e si avvicina al mondo con occhi pieni di curiosità.
Questo weekend, lo abbiamo passato al Covo di Loki, prendendo in mano una serie di mazzi che erano rimasti parcheggiati da diverse settimane in attesa di un collaudo di prova.
I nuovi downgrade di Iconic Master l'hanno fatta da padroni, portando una ventata di novità in particolare al mazzo Slivers di mio figlio, che non vedeva di provare questa nuova magia.
Io ho preferito concentrarmi su una serie di mazzi, per saggiare il nuovo archetipo rinvigorito e per fare un po' di pratica, staccando la testa dalle solite meccaniche piene di counter e rimozioni.
Non ho combinato molto, ma si sa.se si vogliono sperimentare strade inesplorate, il rischio di inciampare aumenta a dismisura.
E' stato un pomeriggio tranquillo, in fondo dedicato a qualcosa di futile, sicuramente utile in questo momento tumultuoso, pieno di novità e di prospettive. Una pausa, da passare con chi si ama...

sabato 7 ottobre 2017

Star Trek Discovery - Terza e ultima parte - Il giudizio finale...

Eccomi con l'ultima parte di questa lunga recensione, ora vorrei porre l'accento sull'ultima puntata e su quelle che potrebbero essere le evoluzioni della saga.
L'approccio mi pare molto più vicino alla Sezione 31 e alle fasi 'sporche' della guerra con il Dominio. Non un male in sé, ma non mi sento di considerare, a livello narrativo, questa serie come un prosieguo del lavoro del suo creatore Gene Roddemberry. E' sicuramente un prodotto curato, acerbo, ma con del grande potenziale, ma da questo a considerarlo Star Trek credo ci sia una grossa differenza. E' sicuramente figlia dei nostri tempi, frenetici, impauriti, dove si vedono complotti in ogni angolo ed è quindi naturale che la serie possa muoversi verso questo stile. Star Trek però è un'altra cosa, si basava sulla complessità nell'uomo rapportata verso l'ignoto, si basava sull'evoluzione della vita e della morte, rispetto ai misteri del cosmo, si basava sulla natura dell'uomo, trasposta nelle razze, così ben caratterizzate nelle serie precedenti. Credo che siamo ben lontani da questo ideale, ma forse sono cambiate troppe cose dal quel 1969 e forse, noi fans non ce ne siamo ancora resi conto. Continuerò a seguire questo telefilm, perchè voglio ancora dargli una chance, ma credo che ormai, l'idea di Star Trek con questa serie, sia proprio al suo epilogo...

venerdì 6 ottobre 2017

Star Trek Discovery - Seconda parte - I Klingon...

Non si può immaginare la saga di Star Trek senza questa razza, bellicosa, fiera, che porta con sé tradizioni complesse e una lingua articolata, con tanto di linguista dedicato per la sua realizzazione. Una razza che ha subito per motivi scenografici una prima trasformazione, che in Star Trek Enterprise ha anche avuto una pseudo spiegazione, un 'taccone' narrativo quasi gradevole, per giustificarne l'evoluzione.
In Star Trek Discovery, i Klingon ritornano, trasformati, adattati al nuovo ruolo di nemici della galassia, anche se, con uno spazio tutto loro, complesso che ha cercato in parte di evidenziarne la ritualità e le complesse dinamiche di casta e di clan. E' stato un tentativo pregevole ma mi ha lasciato un po' di amaro in bocca, considerando cosa i Klingon hanno rappresentato per la saga finora. Ripenso alle scarammucce della TOS e a Worf, colonna portante di TNG e sopratutto di DS9, dove con la guerra con il Dominio ha guidato le sorti dell'Impero e dell'alleanza con la Federazione. Persino in Voyager con B'elanna Torres ho trovato un richiamo a questa razza. Qui mi sento un po' perso, spero il contesto migliori, altrimenti è stato calpestato un'altra volta una grande creazione narrativa. Ora non mi resta che commentare il verdetto finale. A domani...

giovedì 5 ottobre 2017

Star Trek Discovery - Prima parte di una recensione corposa...

Sono un fan di vecchia data, iniziai a vedere la Serie Classica a dodici anni, quindi potete comprendere la mia 'attenzione' per questa saga, che nei decenni ha subito molte trasformazioni non sempre accettate o accettabili. Con questa premessa, l'avvento di una nuova serie TV, dopo il mezzo pasticcio di Star Trek Enterprise e il tonfo degli ultimi film di JJ Abrams (ebbene sì non mi è piaciuto il primo e il secondo mi son rifiutato di vederlo) mi ha messo in subbuglio.
La visione delle prime tre puntate mi ha portato a una serie di considerazioni, che vorrei condividere con voi, ma che un solo post non sarebbe stato sufficiente a spiegare, senza essere prolisso, il feedback ricevuti. In prima battuta si discosta molto dallo stile tipico delle serie precedenti, molto lente all'inizio, con una costruizione dei personaggi e dei ruoli che hanno affossato a mio avviso Enterprise e non sono più adatti a un pubblico moderno, che vuole vivere si da subito emozioni. Quindi un approccio nuovo, anche nella scelta del protagonista, non certo un vincente, un comandante, un leader, ma uno sconfitto, un rinnegato. Questo aspetto potrebbe renderlo poco 'digeribile' ai fans, ma non credo sia questo il problema, o almeno l'unico finora. Ci vediamo domani, per parlare di un altro aspetto critico: i Klingon.

mercoledì 4 ottobre 2017

Crederci un po' di più...

In questi giorni ho accolto con molto piacere la richiesta dell'editore di rilasciare un'intervista per la loro rivista divulgativa, in modo da farmi conoscere e presentare, oltre alla nuova pubblicazione, qualcosa di me.
Come sempre nutro delle riserve nel 'mettermi a nudo' anche se ormai sono passati tanti anni e non è certo la prima volta che sono 'sotto i riflettori', piccoli o grandi che siano.
Nonostante tutto continuo ad avere un'aria dimessa, di chi non crede nei propri mezzi, e pecco, in un mondo pieno di esternazioni costanti, di una timidezza fuori luogo. Non si possono cambiare facilmente indole e abitudini, però, credo che questa nuova occasione mi stia insegnando che nulla avviene per caso. Ho una nuova possibilità, ci devo credere, più di prima e sopratutto devo credere in me...

martedì 3 ottobre 2017

Inhumans - Stupirsi di un eroe muto...

Ero molto curioso di vedere il nuovo adattamento televisivo di questo fumetto Marvel, che poteva rischiare di cadere nel banale, ripercorrendo la mania del momento di mostrare gli eroi della carta stampata sul piccolo schermo.
Invece, nel primo pilot doppio ho potuto apprezzare alcune scelte e le dinamiche che man mano crescevano nella famiglia reale, al centro delle vicende della serie.
Su tutti mi ha convinto Iwan Rheon, che ancora una volta riesce a dipingere un cattivo complesso e sfaccettato. Se reggerà la concorrenza autunnale è presto per dirlo, per ora mi gusterò le nuove puntate, questo è certo...